La scrivente Organizzazione Sindacale, nell‘ottica sinergica e collaborativa, con cui intende impostare la propria azione sindacale a tutela del personale del Corpo, nonché fortemente rivolta alla ricerca di soluzioni che soddisfino al contempo gli interessi ed il benessere dei singoli e le imprescindibili esigenze dell’Amministrazione, sollecitata da numerosi iscritti e non, che lamentano l’inadeguatezza delle attuali regole di prenotazione, intende portare all’attenzione la seguente criticità che impatta direttamente sul benessere del personale.
Come è noto, la legge 28 aprile 2022, n. 46, recante «Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo» ed i successivi impianti normativi discendenti, a partire dal decreto legislativo 24 novembre 2023, n. 192, recante e, da ultimo, dal Decreto 07 gennaio 2025, n. 9, hanno profondamente modificato il sistema rappresentativo del comparto difesa e sicurezza, ponendo in capo alle Organizzazioni Sindacali Militari tutta una serie di competenze in materia di esercizio delle libertà sindacali, recando modifiche al testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90 ed al Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66.
Proprio quest’ultimo impianto normativo, come modificato dalla normativa sopra richiamata, all’art. 1476-ter, comma 2, infatti, individua le materie di competenza delle compagini sindacali e, tra queste, alla lettera g) attribuisce competenze specifiche circa “gli spazi e le attività culturali, assistenziali, ricreative e di promozione del benessere personale dei rappresentati e dei loro familiari”. In questo specifico ambito, la scrivente Organizzazione Sindacale intende segnalare quanto appreso da vari iscritti e non, in merito alla difficile e complessa fruibilità degli alloggi e dei soggiorni gestiti dagli organismi di protezione sociale del Corpo, i quali si inseriscono in un contesto di assoluta rilevanza per garantire il benessere del personale, con ulteriore finalità di accrescere e rafforzare lo spirito di appartenenza all’Istituzione, ma anche garantire risparmi di spesa ai loro nuclei familiari.
Premesso quanto sopra, con la presente, la scrivente Organizzazione Sindacale militare intende sottoporre all’attenzione delle articolazioni competenti dello Stato Maggiore del Comando Generale, la proposta di realizzare un applicativo unico, preferibilmente centralizzato, per la verifica delle disponibilità alloggiative e per la successiva gestione delle prenotazioni. Tale richiesta nasce dalla constatazione di una serie di problematiche legate all’attuale sistema di gestione decentralizzato e frammentato, che non solo crea aleatorietà gestionale, talvolta legato anche ad errate convinzioni da parte dei fruitori del servizio, ma comporta disagi e lungaggini procedurali per il personale impiegato nelle varie sezioni AA.GG., direttamente correlati a costi aggiuntivi per l’amministrazione da esse discendenti.
Le motivazioni della richiesta di realizzazione di un applicativo unico nazionale, in pratica, discende dalla disomogeneità dei sistemi per l’accesso al servizio: attualmente il personale è costretto a far riferimento a diverse indicazioni o procedure a livello di Comando Provinciale, se non di livello inferiore, per prenotare gli alloggi (sebbene tutte richiedano l’invio di mail di prenotazione ai singoli gestori), con una mancanza di uniformità che genera confusione e di conseguente rallentamento dell’intero processo e di una piena fruibilità. L’assenza di un sistema informatizzato centralizzato, pertanto, rende difficile poter avere una visione globale delle disponibilità e degli alloggi disponibili a livello nazionale, con la naturale conseguenza che molti colleghi non riescono ad ottenere sistemazioni adeguate a causa della mancanza di informazioni tempestive. L’adozione del citato applicativo unico permetterebbe, invece, una gestione centralizzata e ottimizzata delle prenotazioni, consentendo di ridurre i costi di gestione e di organizzazione, riducendo la necessità di gestire più software, applicazioni o programmi generati singolarmente, con un risparmio in termini di manutenzione, formazione del personale e risorse tecnologiche impiegate, ma soprattutto con un’ottimizzazione dei processi di prenotazione, rendendoli più semplice, trasparenti e accessibili.
I colleghi, infatti, potrebbero verificare in tempo reale la disponibilità degli alloggi, procedere con la relativa prenotazione in modo autonomo e monitorare, eventualmente, lo stato della propria richiesta. Va osservato che la gestione delle pratiche in ambito locale sarebbe notevolmente semplificata grazie alla riduzione dei passaggi burocratici, consentendo ai responsabili del servizio di protezione sociale locali di concentrarsi su aspetti più strategici, affinando e migliorando ulteriormente quest’ambito lavorativo, incardinato nelle competenze delle varie Sezioni AA.GG. dislocate sul territorio nazionale. L’automazione e la digitalizzazione di tali processi, peraltro, rappresenterebbero, in tal modo, anche un passo importante verso l’innovazione tecnologica e la razionalizzazione della spesa pubblica. Vieppiù, sarebbe plausibile pensare che un’applicazione centralizzata garantirebbe che tutto il personale, indipendentemente dalla sede di servizio, possa usufruire dello stesso livello di accesso e delle stesse opportunità di prenotazione, ciò che attualmente per una serie di ragioni non accade, ben potendo prevedere, in ogni caso, riserve di posti per casistiche particolari, in attuazione dei singoli statuti istituiti dai vari organismi di protezione sociale.
In conclusione, alla luce delle motivazioni sopra richiamate, la scrivente Organizzazione Sindacale ritiene che i tempi siano maturi e le esigenze rappresentate di notevole importanza, affinché le articolazioni competenti del Comando Generale avviino, con convinzione, uno studio di fattibilità per la creazione di un applicativo unico nazionale, anche con partitari periferici, per la gestione delle prenotazioni delle foresterie, degli alloggi e dei soggiorni, inseriti nell’ambito degli organismi di protezione sociale i cui servizi devono mirare ad un’agevole, piena ed equa funzionalità, a favore del personale del Corpo e dei propri familiari. Certi che la presente venga presa in considerazione con la necessaria attenzione, si resta a disposizione per un eventuale incontro al fine di approfondire ulteriormente la tematica.………Clicca qui e scarica la versione PDF