Premesso che il gruppo di Udine, oltre agli ordinari servizi d’istituto demandati al Corpo, sulla propria circoscrizione svolge il servizio di “ordine pubblico per il ripristino temporaneo dei controlli alle Frontiere interne terrestri con la Slovenia” (sospensione “Trattato di Schengen” che
permetteva la libera circolazione di persone su tutto il territorio dell’Unione Europea) dall’ottobre 2023 sino ad oggi. Salvo eventuale proroga, fino al mese di giugno 2025, il citato servizio richiede un impegno di nr. 08 (otto) militari al giorno per tutto l’anno. Ad Agosto 2024, peraltro, il Gruppo Udine ha subìto una diminuzione di “forza organica” di 2 (due) unità nella categoria app/fin (foglio n.233475/2024 datato 02.08.2024 del C.do Generale – I Rep- Uff. Ordinamento). Considerando, inoltre, che i militari di detto Reparto svolgono il servizio di “Vigilanza Caserma” presso la sede del medesimo e presso il C.do Provinciale alla stessa sede, si viene ad innescare un meccanismo deleterio a seguito del quale i militari stessi non possono fruire, con regolarità, dei riposi settimanali e delle licenze (ordinarie e anni precedenti, accumulate per i motivi di cui sopra),
con il rischio di far aggravare, ulteriormente, il carico di lavoro dei militari rimasti in servizio nel periodo. L’elevata età media avanzata del personale, i pensionamenti, i trasferimenti al Comando Provinciale di Udine a seguito di pensionamenti, che fanno innescare la necessità di un turnover anche presso il comando sovraordinato, nonché i vari colleghi assenti per motivi di salute (per alcuni si parla di lunghissimi periodi di assenza) e l’incertezza di un rientro a breve termine (o addirittura il transito nei “ruoli civili”), ma che risultano ancora come “forza effettiva” ha portato ad una situazione fortemente disagevole che sta creando un rilevante malcontento tra il personale. Considerando, peraltro, che appare verosimile che la sospensione del Trattato di Schengen si protragga ulteriormente, appare necessaria un’assegnazione di personale uscente dalle scuole di formazione che contribuisca a garantire il dovuto e necessario turnover affinché non aumenti ulteriormente il carico di lavoro, già di per sé molto gravoso per le situazioni in essere. La scrivente Organizzazione Sindacale già lo scorso anno, con propria missiva, aveva sollevato la carenza d’organico con l’approssimarsi della stagione estiva, rispetto all’eccessivo carico di lavoro, nei Reparti operanti nel comprensorio della Regione Friulana, a seguito della quale il Comando Interregionale dell’Italia Nord Orientale previde un rinforzo temporaneo di personale per far fronte alle straordinarie esigenze di ordine pubblico nelle aree frontaliere. Nella certezza di un intervento risolutivo, che miri a rinforzare definitivamente i reparti interessati dalle carenze evidenziate, si coglie l’occasione per porgere Cordiali Saluti.………Clicca qui e scarica la versione PDF
Rivolte e violenze nel CPR di Gradisca d’Isonzo (GO). Le forze dell’ordine esposte alla furia violenta degli immigrati.
La scrivente Organizzazione Sindacale dopo gli ennesimi ed incresciosi fatti di cronaca avvenuti presso il C.P.R. di Gradisca d'Isonzo (GO),...