La scrivente Organizzazione Sindacale nell’esercizio delle proprie funzioni, regolarmente legittimate dalle norme di riferimento, è oggetto di numerose doglianze da parte dei propri iscritti e non, in merito alle modalità di comunicazione, al personale ATPI, delle turnazioni riguardanti la missione internazionale in Albania, nonché al breve lasso di tempo con il quale vengono comunicate le date delle partenze. La situazione, che risulta essere diventata molto “disagevole”, sembrerebbe dettata da una mancanza di regole certe e definite, su quelle che dovrebbero essere le tempistiche e le modalità di avvicendamento del contingente presso il CPR situato in territorio albanese. Risulta inammissibile, infatti, che il personale At.P.I. seppur connotato da una notoria prontezza operativa, che lo contraddistingue da sempre per ogni esigenza di Ordine e Sicurezza Pubblica, debba essere informato degli avvicendamenti (partenze e rientri in Italia) con un preavviso quasi inesistente o comunque estremamente ristretto (pochi giorni), peraltro per servizi pianificati e pianificabili in tempo utile. Seppur la partecipazione alla missione è connotata dal carattere della volontarietà, tale metodologia organizzativa, che impedisce una adeguata programmazione e gestione della vita personale, familiare e lavorativa, è fonte di disagi e genera incertezza, ma soprattutto di stress e difficoltà nella gestione degli impegni familiari e professionali. La scrivente Organizzazione Sindacale ritiene, pertanto, che l’Amministrazione debba procedere con un metodo organizzativo più strutturato ed oculato al fine di venire incontro alle esigenze del personale At.P.I. interessato, atteso che lo stesso garantirebbe una serie di benefici non solo per il personale, ma anche per la stessa Amministrazione, in quanto si assicurerebbe una maggiore chiarezza nella gestione
delle turnazioni, evitando improvvise partenze dell’ultimo momento. Una migliore organizzazione personale e familiare, che consenta di pianificare, con un calendario dedicato e con tempistiche prestabilite, corredata da una lista a scorrimento che individui date certe e
reparti interessati, garantirebbe maggiore serenità ed un miglior contemperamento degli impegni inerenti alla vita familiare con quelli di servizio. Auspicando una disponibilità ed apertura al confronto da parte di Codesta Amministrazione, cogliamo l’occasione per porgere distinti saluti. ………..Clicca qui e scarica la versione PDF
Rivolte e violenze nel CPR di Gradisca d’Isonzo (GO). Le forze dell’ordine esposte alla furia violenta degli immigrati.
La scrivente Organizzazione Sindacale dopo gli ennesimi ed incresciosi fatti di cronaca avvenuti presso il C.P.R. di Gradisca d'Isonzo (GO),...